All’ippodromo di Milano si è tenuto ieri il primo concerto in Italia degli Skunk Anansie per il 2013, con una scaletta che ha toccato vecchi e nuovi successi.

Dopo l’apertura dei bravi Blastema, gruppo spalla, che hanno scaldato i corpi dei fan accorsi all’ippodromo milanese di San Siro, allo spegnimento delle luci il concerto si apre a sorpresa con un pezzo del 1999 “The Skank Heads” tratto dall’album “Post Orgasmic Chill”, che ha fatto saltare e ballare da subito gli spettatori.

L’eccentrica Skin, leader e voce della band, si presenta sul palco con una tutina aderente nera arricchita da strass d’oro, che per tutto il concerto la faranno brillare di “luce propria”. Tolto lo struzzo che le copriva le spalle e parte del petto, è iniziato il vero show della band e in particolare di Skin, con acuti e vocalizzi, che la rendono unica nel suo genere.

La scaletta ha visto dopo l’apertura, una sequenza di brani tratti dall’ultima fatica della band inglese, Black Traffic, alternati a storici pezzi dell’importante repertorio della band inglese. Inutile dire che le ovazioni maggiori da parte del pubblico, sono arrivate durante l’interpretazioni di brani storici come Hedonism o Charlie Big Potato.

Come sempre la scatenata leader e voce di colore della band, si è concessa al pubblico con ripetuti lanci dal palco e, come un Messia tra le acque, si è fatta spazio tra il pubblico per passeggiare tra i suoi fans e cantare insieme a loro parte di alcuni brani.

E dopo poco più di un’ora e mezza e tanta tanta adrenalina, Skin e compagni si congedano dal pubblico milanese, per ripartire alla volta di Firenze, dove li attenderà la seconda data in Italia per il tour 2013.