Sister” è il secondo film della regista Ursula Meier, che, dopo il successo riscosso con la sua opera prima “Home”, torna sugli schermi con un film asciutto ed essenziale, che indaga il rapporto tra un fratello e una sorella.

Il film, che uscirà nelle sale l’11 maggio, ha come protagonisti due giovanissimi interpreti:  Kacey Mottet Klein, già visto anche in “Home”, nel ruolo di Simon, e Léa Seydoux, che ha già partecipato a pellicole importanti come “Midnight in Paris” e “Les Adieux à la Reine”, nel ruolo di Louise.

I due fratelli vivono in un piccolo appartamento nelle valli sciistiche svizzere, nella parte povera della vallata, che è collegata a quella ricca, sede di lussuosi resort che accolgono ogni stagione i facoltosi turisti che vengono da ogni parte d’Europa.

Simon ha dodici anni e da quando ha perso i genitori vive solo con la sorella Louise, una ragazza bellissima e affascinante quanto sbandata e difficile. Nessuno dei due ha un vero e proprio lavoro, ma è Simon che si occupa della sussistenza di entrambi: fingendosi figlio di una ricca famigli frequenta gli impianti sciistici in cerca dell’accoglienza e della simpatia dei villeggianti, ai quali poi ruba le attrezzature per rivenderle e ricavarne qualcosa.

Il rapporto tra i due fratelli diventa sempre più complicato quando Louise perde il lavoro e inizia a divenire sempre più dipendente dai soldi che riesce a procurarsi il fratello minore.