Tra un Paranormal Activity e un altro, saltando a piè pari l’approccio tradizionale un po’ stantio al genere di James Wan, nel 2013 gli amanti dell’horror ricevettero una bella sorpresa sotto forma del film Sinister.

Solida, ancorata alla prestazione di Ethan Hawke, la pellicola usava i soliti trucchi per spaventare, ma in più era interessato a un discorso metacinematografico sulla pulsione scopica degli spettatori, il desiderio, o meglio la necessità malata, di vedere ciò che si sa causerà un’ondata di terrore. Il tutto merito di una collezione di filmati home video, vera protagonista dell’opera, efficaci nel loro essere agghiaccianti e inaspettati.

La notizia della produzione di un sequel, dunque, non è davvero una sorpresa. Il regista del primo episodio, Scott Derrickson, ma sarà produttore e sceneggiatore del film affidato al cineasta Ciaran Foy. L’intera operazione, che in America, dovrebbe vedere la luce il 21 agosto del 2015, sarà supervisionata ovviamente dal produttore Jason Blum.

La trama del film segue molto da vicino quella del precedente episodio: una madre iperprotettiva, la bellissima Shannyn Sossamon, si trasferisce con i suoi due figli gemelli in un casa in campagna, dove troverà una serie di filmati casalinghi che segneranno la sua sorte. In Sinister 2 dovrebbe tornare anche James Ranson nei panni del vicesceriffo senza nome, mentre non si sa se Vincent D’Onofrio sarà della partita ancora una volta come il Professore Jonas che aiutava il protagonista a comprendere – inutilmente – la maledizione che lo aveva colpito.

Photo credit: Blumhouse Productions