La cantautrice irlandese Sinead O’Connor sta per tornare con un nuovo album dal titolo I’m Not Bossy, I’m The Boss, in uscita il 26 agosto di quest’anno in Italia.

Per la musicista, il cui ultimo exploit discografico, How About I Be Me (And You Be You) risale al 2012, la scelta del titolo definitivo è avvenuta in corsa. Inizialmente infatti quest’ultimo lavoro si sarebbe dovuto chiamare The Vishnu Room, ma poi la cantante ha preso in prestito il motto della campagna di awareness ed empowerment dell’attività Sheryl Sandberg.

La O’Connor ha raggiunto il massimo della celebrità negli anni Ottanta e Novanta, sopratutto grazie all’enorme successo dei singoli Nothing Compares to 2U e Mandinka: conosciuta per le sue straordinarie capacità interpretative, è stata spesso criticata per il suo atteggiamento anticonformista (in primis il look eccentrico).

Famigerata la sua campagna mediatica contro Papa Giovanni Paolo II, nel corso della quale bruciò più volte in mondovisione l’immagine del pontefice, reo a suo parere di aver coperto gli scandali riguardanti la pedofilia insita nella Chiesa cattolica.

Ultimamente l’icona pop è stata protagonista di un dialogo a distanza con Miley Cyrus. Alla patita del twerking Sinead aveva scritto una lettera aperta nella quale la invitava ad abbandonare provocazioni sensuali per evitare di cadere nella trappola dello sfruttamento dello showbusiness. Ovviamente la risposta della stellina della musica contemporanea non è stata delle più pacate, con conseguenti strascichi polemici.