Il mondo della discografia, soprattutto quella statunitense, non guarda in faccia a nessuno e sfrutta gli ‘artisti’ fino all’osso, fino a che saranno utili per gli introiti.

Il Dio Denaro non è buono, non ti chiede di porgere l’altra guancia e non punta alla fratellanza, ma guarda agli zeri che riesci a portargli a fine mese!

Ed è proprio questo il succo del discorso di Sinead O’Connor, della lettera aperta pubblicata dall’artista e diretta alla tanto chiacchierata Miley Cyrus dopo che quest’ultima, al Rolling Stone, avrebbe dichiarato che il suo video di ‘Wrecking ball‘ era ispirato a ‘Nothing Compares 2U‘ della O’ Connor!

Sono preoccupata per te e per la convinzione che hai che sia ‘figo’ andare in giro nuda leccandoti nei tuoi video“, “Al business della musica non frega un cazzo di te, così come di nessuno di noi. Ti faranno prostituire fino all’osso e subdolamente ti faranno credere che sia tu a volerlo…e quando finirai in riabilitazione a causa di tutto questo, loro se ne staranno a prendere il sole sui loro yacht, comprati vendendo il tuo corpo e tu ti sentirai davvero sola“.

A te non importa niente di te stessa. Ma tu vali più del tuo corpo e del valore sessuale che ha“, “Ti vogliono solo perché gli stai facendo fare soldi con la tua gioventù e la tua bellezza“, “Hai abbastanza talento per non essere la prostituta del mercato della musica“, “Per favore in futuro digli di no quando ti chiederanno di prostituirti“.

o'connor facebook miley cyrus

Di tutta risposta Miley Cyrus ha dimostrato la sua ‘grande intelligenza’ e ‘sensibilità’ retwettando alcuni vecchi post della O’Connor (di due anni fa) decisamente poco entusiasti della vita (vi ricordiamo che la stessa Sinead O’Connor in passato ha vissuto difficili momenti e attraversato crisi che l’hanno portata lontano dai riflettori e, proprio per questo, forse, si è sentita in dovere di esporsi per Miley Cyrus).

miley cyrus twitter o'connor

A sua volta Sinead ha chiesto alla Cyrus di cancellare quel tweet e ha confermato le sue intenzioni di procedere per vie legali in merito alla questione.

Non ci resta che attendere per scoprire come andrà avanti la questione…

Ebbene sì…adesso le bacchettate passano anche dai social (che sia una tecnica di marketing anche questa?)!

Non importa che tu abbia iniziato a cantare da due giorni o se tu sia in gioco da vent’anni: se vendi per te le porte dell’Olimpo si apriranno, altrimenti sei fuori (come direbbe il buon Briatore).

One Direction, Miley Cyrus, Selena Gomez, Justin Bieber, sono solo gli ennesimi fantocci di questa realtà triste e poco creativa, ma prima di loro ci sono passati Britney Spears, i Backstreet Boys, le Spice Girls, così come altri interpreti che di arte ne avevano davvero da vendere, vedi Kurt Cobain, Amy Winehouse o Jimi Hendrix.

E l’Italia non è certo da meno…anche se l’intento artistico è forse più spiccato…ma non posso credere che Ligabue davvero abbia voglia di comporre sugli stessi 4 accordi da 30 anni, lui che è stato un pioniere del genere in Italia!

Ammettiamolo, se solo provasse a cambiare, nessuno accetterebbe il suo nuovo prodotto artistico, perché in Italia il mondo della musica è così…non fa prostituire il tuo corpo, ma la tua arte (il che forse è ancora peggio)!

Idem per Vasco Rossi, Laura Pausini e tutti gli altri che di sperimentale al massimo hanno la copertina del disco!

Ma non è colpa loro…è colpa nostra che diversi non sapremmo accettarli!

Noi che consideriamo artisti solo quelli che vengono trasmessi 100 volte al giorno alla radio e che abbiamo imparato a conoscere attraverso i reality, noi che compriamo i dischi di gente che non è in grado neanche di scriversi la lista della spesa, figuriamoci una canzone, noi che ci facciamo ancora influenzare dai ‘casi umani’ e non dall’arte!

Ma torniamo alla Cyrus e alla O’Connor e guardiamo i video dei loro brani per scoprirne le similitudini: