In uscita in America il 22 agosto del 2014, Sin City 2 – Una donna per cui uccidere rappresenta il secondo capitolo della collaborazione tra il fumettista Frank Miller (300, Il ritorno del cavaliere oscuro) e il regista Robert Rodriguez (Machete, Spy Kids, Planet Terror).

Basato sull’originale serie noir degli anni ’90 interamente disegnata in bianco e nero (con qualche sprazzo di colore qua e là), il primo film si fece notare come uno dei primi esempi di pellicola girata interamente con la tecnica del green screen: fondali posticci creati al computer sui quali gli attori recitavano fingendo di essere immersi in un ambiente cittadino.

Ancora una volta, come già successo per i due episodi di Machete, Rodriguez è riuscito a chiamare un variegato cast di altissimo livello, che raccoglie alcuni dei nomi più noti a Hollywood: dal primo capitolo tornano Bruce Willis, Jessica Alba, Mickey Rourke e Rosario Dawson, mentre le nuove entrate sono Josh Brolin, Joseph Gordon-Levitt,Powers Booth, Jaime King, Ray Liotta, Juno Temple, Julia Garner ed Eva Green (scopri qui perché la “scandalosa” locandina con l’attrice ha avuto bisogno di un piccolo intervento censorio).

Protagonista sarà Dwight (che ora ha le fattezze di Brolin), il quale deve sopravvivere alla caccia spietata messa in piedi da Ava Lord, l’unica donna che abbia mai amato. Contemporaneamente la bella stripper Nancy vuole vendicare Hartigan, il poliziotto che la salvò nel precedente film.