È un po’ il segreto di Pulcinella de I Simpson e probabilmente la rivelazione non farà sobbalzare dalla sedia i fan, anche quelli dell’ultimo minuto, tuttavia nell’ambito della storia della televisione si tratta di un evento molto importante: Waylon Smithers, il fedele aiutante del malefico milionario Montgomery Burns, farà finalmente coming out.

In realtà molti degli abitanti di Springfield sono a già a conoscenza del “segreto” del signor Smithers, ma è proprio l’oggetto dei suoi (gerontofili) desideri, Mr. Burns, a essere del tutto all’oscuro delle preferenze sessuali del suo fidato braccio destro.

Tutto cambierà però nell’ambito della 27° stagione, come ha dichiarato il produttore esecutivo Al Jean durante un’intervista concessa a TV Line: “Ci occupiamo di questa questione in due episodi. In realtà quest’anno siamo molto concentrati su Smithers: si arrabbia quando Burns non lo apprezza e inizia a considerare le sue opzioni.”

Non è ancora chiaro però – e immaginiamo che non lo sarà fino alle messa in onda dei due episodi – se Smithers si limiterà a confidare al suo capo di essere gay o se si spingerà fino a confessargli il suo amore.

Come tutti gli appassionati sanno i segnali in questo senso sono stati molti nel corso della pluridecennale storia de I Simpson: basterebbe ricordare il bacio impresso sulle labbra del vegliardo nel momento in cui Smithers pensava di dover affrontare l’apocalisse, per poi ritrattare il tutto definendolo un segno di rispetto.

Gli esperti del serial animato sanno però che non si tratterà del primo coming out messo in scena dagli sceneggiatori, che si sono occupati più volte di tematiche LGBT: già in passato Patty Bouvier, la sorella di Marge, aveva fatto coming out sorprendendo non pochi abitanti di Springfield, tra tutti la sorella Selma (ma non di certo Homer il quale recentemente è stato protagonista di un rumor riguardante il divorzio dalla moglie).

E non possiamo dimenticarci della rivelazione dell’omosessualità di Duffman, il testimonial vivente della celebre birra Duff, da sempre simbolo di un machismo esasperato associato al consumo di alcol.