Coppia solidissima quella formata da Myriam Catania e Luca Argentero. Con quattro anni di fidanzamento e e sei di matrimonio alle spalle i due sono più affiatati che mai, anche se le indiscrezione gossippare parlano subito di crisi appena esce fuori qualche foto rubata di semplici litigi.

Perseguitati dai paparazzi i due attori cercano in ogni modo di sfuggire all’occhio indiscreto dei flash, ma l’impresa risulta sempre troppo ardua. Per far chiarezza sulla loro vita di coppia il settimanale di gossip “Visto” ha così voluto chiedere conferme a Simona Izzo, zia famosa della Catania. L’attrice senza remore ha fugato ogni dubbio parlando di un rapporto solido tra i due che, pur essendo tanto diversi, si completano alla perfezione:

“Myriam attrae e sfugge al tempo stesso, difficile metterla in rete. Luca dopo dieci anni deve conquistarla ogni giorno. Forse sono poco obiettiva, mia nipote è la figlia femmina che non ho, ma lei è davvero una ragazza speciale. È bella, intelligente, stravagante, è la più fantasiosa di tutta la famiglia, una vera artista, ma è anche una gran lavoratrice. È inquieta e determinata. Comunque anche Luca è un ragazzo adorabile: è un uomo di mondo, viene da una famiglia alto-borghese, è un ragazzo colto con un’educazione tradizionale, ma si è inserito senza nessun problema nella nostra famiglia un po’ alternativa. Si compensano perfettamente: lui concreto, lei creativa. Luca è un attore ma è anche un ottimo imprenditore”.

La Izzo sottolinea, così, che il vero problema è sempre la stampa rosa che tende ad interpretare semplici litigi come crisi matrimoniali irreparabili, anche se il loro amore continua ad essere forte e completo:

“Mia nipote e Luca sono davvero due ragazzi normalissimi, con amicizie lontane dall’ambiente, ma loro malgrado vivono sempre sotto i riflettori. Appena escono da casa sono sui giornali: una semplice lite privata diventa una notizia. Continue conferme e smentite su eventuali crisi matrimoniali. Quando vengono al mare da me, spesso non possono andare in spiaggia per non essere fotografati”.