L’attore americano Shia LaBeouf, intervistato dalla rivista Daze, ha dichiarato di aver subito violenza sessuale da una donna. I fatti sarebbero accaduti nel mese di febbraio di quest’anno, precisamente il giorno di San Valentino.

Shia era impegnato in una performance artistica da lui ideata: per cinque giorni è rimasto chiuso in una stanza, seduto ad un tavolo e con un sacchetto di carta in testa, sul quale c’era scritto “I am not famous anymore” (non sono più famoso). Lo stesso sacchetto è stato indossato dall’attore anche durante il red carpet del Festival di Berlino, in cui era presente per la prima tedesca del film Nymphomaniac.

Lo scopo di quei cinque giorni trascorsi nella stanza e in silenzio, era quello di ospitare chiunque volesse sedersi al tavolo di fronte a lui, per ascoltare cosa avesse da dire oppure per accogliere qualsiasi reazioni fosse stata manifestata nei suoi confronti. E se molti gli hanno parlato, molti altri ancora gli hanno tolto il sacchetto per farsi un selfie… Una donna avrebbe invece preferito abusare sessualmente di lui.

LaBoeuf ha raccontato che la donna avrebbe lasciato il suo accompagnatore fuori dalla stanza e che poi l’avrebbe spogliato, frustato sulle gambe e infine violentato. Subito dopo l’accaduto, nella stanza sarebbe arrivata la fidanzata dell’attore, che avrebbe chiesto spiegazioni. A cui lui, a causa dello choc, non sarebbe stato in grado di dare risposta.

(photo credit: immagine dal film Transformer)