Sharon Stone, l’attrice divenuta sex symbol per l’interpretazione del film Basic Instinct, sarà l’interprete secondaria di un nuovo film ad alto contenuto erotico, che già fa parlare molto di sé perché giudicato scabroso: Lovelace.

L’attrice statunitense vestirà i panni della madre di Linda Lovelace, la pornodiva degli anni settanta diventata celebre per la parte di protagonista femminile in Gola profonda, la pellicola di genere pornografico che fece molta eco durante il periodo della rivoluzione sessuale per il fatto di contenere una grammatica squisitamente cinematografica (ad esempio il montaggio alternato tra fellatio, campane e fuochi artificiali) che per aver tratteggiato, a suo modo, il personaggio interpretato da Linda Lovelace come una donna alla ricerca della propria emancipazione sessuale, a cui, però, toccherà un tragico epilogo.

La Stone, ultimamente assente dalle scene hollywoodiane, ha accettato il ruolo della madre di Linda – che dopo le defezioni di Lindsay Lohan ed Anna Faris, sarà invece interpretata dall’attrice principale di “Mamma mia!”, la sensualissima Amanda Seyfried – che significa recitare la parte decisamente umanizzante e moralizzante nella storia della Lovelace, prima pornoattrice, poi militante femminista pronta a scagliarsi contro gli errori del passato.

Figura materna, vittima e carnefice del tumultuoso destino che ha segnato l’esistenza di sua figlia, Sharon Stone, nonostante la ragguardevole età, per bellezza ed esperienza non sfigurerà vicino alla tracotanza delle curve della giovane Amanda Seyfried.