Ci risiamo…

Il mondo arabo accusa Shakira di essere una promotrice dei rapporti gay!

La condanna arriverebbe dopo l’uscita del video ‘Can’t remember to forget you‘ dove Shakira si diletta con la sua collega Rihanna.

Carezze, ammiccamenti, nudità: questi sarebbero la causa di tanta polemica.

A capo della rivolta ‘anti-pro-gay’ (cioè coloro che sono contrari ai favorevoli ai gay – l’assurdità è già palese) ci sarebbe un certo Fadi Haddad, celebre (nel mondo arabo) regista di video clip libanese conosciuto per aver lavorato con alcuni dei più ascoltati artisti arabi.

Il problema non sarebbe tanto l’inutilità di certe immagini (che io stessa ho additato come superflue poiché mettono in secondo piano la musica), ma anzi il messaggio che lancerebbero.

Secondo Haddad, Shakira e Rihanna spingerebbero l’acceleratore sulla causa a favore dei rapporti omosessuali... sacrilegio per tutti quei paesi nei quali l’omosessualità è addirittura un vero e proprio reato.

Quando leggo queste notizie mi vergogno di avere origini libanesi!!

Ovviamente Haddad non è solo contro le due artiste, come lui anche Marcos Fidel Ramirez, attivista che si ‘batte per i diritti della famiglia’, avrebbe lanciato una campagna via Twitter per vietare la riproduzione del video nelle tv colombiane, le motivazioni di tanto dissento sarebbero le stesse, quindi omosessualità, abuso di tabacco e “altre azioni di basso valore etico”.

Per quanto io sia d’accordo che il video di Shakira e Rihanna sia davvero scontato e poco artistico (così come, purtroppo, lo sono sempre più i video di musica pop e commerciale in generale), non riesco a credere che ci siano davvero persone pronte a organizzare rivolte digitali contro un prodotto discografico perché considerato un ‘inno ai gay’:  ma della musica non frega niente a nessuno?

Mentre riflettiamo su queste questioni di vitale importanza, guardiamoci Shakira e Rihanna con ‘Can’t remember to forget you’: