Ultimamente Vittorio Sgarbi è ritornato sulla cresta dell’onda per i suoi comportamenti sopra le righe che di certo non passano inosservati. Sabato scorso il critico d’arte era stato invitato a Bardonecchia, in provincia di Torino, in occasione di un incontro al Palazzo delle Feste in cui doveva commentare alcuni affreschi e opere delle cappelle alpine della cittadina e delle chiese locali.

Peccato che Sgarbi si sia presentato con più di un’ora di ritardo suscitando l’ira di una signora che, offesa, se n’è andata al momento del suo arrivo. Sul palco della manifestazione il critico ha, ovviamente, colto immediatamente l’occasione per raccontare l’aneddoto con la sua solita verve, lasciandosi andare a termini poco carini:

“Questa avanguardista è uscita mentre io entravo, ho fatto 690 km per venire qui e lei, intelligentissima, si è offesa perchè sono arrivato in ritardo”.

A questo punto Sgarbi ha continuato ad infierire, riferendo le argomentazioni usate per replicare alla donna:

“Ma saranno ca**i miei. Poi tu non hai un ca**o da fare, perchè vai via? Mi scuso per il ritardo, ma la soluzione di andare via la trovo abbastanza stupida, perché se fossi morto non sarei mai arrivato, e un’ora di ritardo rispetto alla morte è quasi niente“.

Insomma, espressioni alla Sgarbi che hanno mandato in visibilio il pubblico in sala facendolo scatenare in risate ed applausi, soprattutto quando il critico d’arte ha concluso la sua riflessione a voce alta con un’ulteriore frecciatina poca elegante alla signora:

“Si è indignata, tra l’altro non era una gran gnocca, quindi dal mio punto di vista la perdita era modesta“.