Non accennano a diminuire i toni dello scontro tra Vittorio Sgarbi e Fiorello. Tutto è cominciato domenica scorsa al Maurizio Costanzo Show. L’ex conduttore del Karaoke era intervenuto al programma di Rete 4 e, mentre stava cantando, Sgarbi stava facendo una telefonata e poi, a causa di problemi tecnici con il collegamento, il padrone di casa si è trovato costretto a tagliare il suo intervento.

Fiorello è quindi intervenuto criticando il comportamento di entrambi. Se con Maurizio Costanzo è arrivato prontamente un riappacificamento, Vittorio Sgarbi ha invece replicato in maniera tutt’altro che politically correct, riaccendendo nuovamente la polemica.

A Fiorello che su Facebook gli ha dato del maleducato, Vittorio Sgarbi ha risposto allo show radiofonico La Zanzara di Radio 24 dichiarando: “Non ho capito questo cazzo di Fiorello, come si chiama. Cosa vuole, che ascolti in silenzio come fosse il requiem la sua canzoncina? È una cosa inaudita, non c’era nulla di religioso e il collegamento era assolutamente imperfetto. Non rompa i coglioni, il maleducato è lui”.

Al programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, Sgarbi ha poi affermato: “Non è né Mozart né Beethoven, una canzone di musica leggera accompagna la vita. Posso ascoltare “Pazza Idea” di Patty Pravo e scopare nello stesso momento oppure “Sapore di sale” mentre sono in bagno. Il collegamento era molto difficile, io sentivo a metà, a un certo punto sembra che il collegamento fosse chiuso, invece è tornato e gli hanno chiesto di cantare una canzone. Io mi sono messo a parlare al telefonino perché la vita è più importante di queste cose, ho risposto e non ho ascoltato la canzone. Ma che cazzo vuole?”.

Vittorio Sgarbi ha quindi proseguito nel suo sfogo dicendo che: “Montare una stronzata su questo dimostra che non ha il senso della misura. Ma chi cazzo è Fiorello? È Beethoven? Che cazzo vuole da me? Non mi scuso di nulla. Ma ti pare possibile che un poveretto come questo, che non è nessuno sul piano della musica, ma un intrattenitore e un comico… non ho sbagliato affatto. Fiorello deve imparare l’educazione. E poi io da Costanzo vado gratis, avete capito? Gratis. E tengo il telefono acceso, da sempre, non me ne frega niente. È il numero uno? Non me ne frega niente. Per me fa fatica ad arrivare al numero quattro”.