L’attrice campana Paola Saulino, che da qualche tempo lavora negli Stati Uniti, aveva fatto una curiosa – ma non originale – proposta prima delle votazioni per il referendum costituzionale del 4 dicembre. Se avesse vinto il NO, che lei evidentemente sosteneva, avrebbe praticato del sesso orale su tutti coloro che avrebbero votato proprio per il NO.

L’idea non è originale perché anche Madonna aveva promesso una cosa simile a tutti gli elettori che per le presidenziali americane avessero votato in favore di Hillary Clinton. Sta di fatto che Paola Saulina sembra essere una donna di parola – come scrive anche lei sul suo profilo Instagram – e ha quindi annunciato una serie di prime tappe per quello che ha chiamato il Pompa Tour, un nome alquanto evocativo. Il NO alla fine ha trionfato e tutti coloro che lo desiderano, e che hanno votato ovviamente per il NO, potranno adesso incontrare la bella attrice per “richiedere” il loro premio.

Come si apprende dal profilo Instagram della Saulina, le prime tappe del Pompa Tour dovrebbero svolgersi a partire dal 7 gennaio, a Roma, per poi proseguire lungo tutto il mese e toccare le città di Firenze, Milano, Bologna, Torino, Napoli e molte altre ancora. Sulla locandina pubblicata da Paola Saulino non sono però state indicate location, ragion per cui si crede che le stesse potrebbero essere comunicare soltanto in seguito o privatamente, come si intuisce dalla sua pagina Facebook.

Nell’impossibilità di avere la certezza di cosa si è votato nelle urne (non potendo ovviamente fotografare la tessera elettorale per ragioni di legalità), saranno i profili social ad essere esaminati per capire se il votante ha sostenuto il sì oppure il no.