Vi avevo già parlato di Wats, “una di quelle realtà innovative nel campo della musica elettronica, una di quelle che nascono come funghi all’estero, ma che in Italia hanno ancora qualche difficoltà ad emergere”.
Torno sull’argomento perché Wats festeggia sabato 8 febbraio 2014, ovviamente all’Amnesia Milano, il suo settimo compleanno.
Ma do la parola a uno dei fondatori, ormai un amico di Leonardo.it: Stefano Di Miceli.

Nella nostra prima intervista ti chiesi quale fosse l’origine di Wats; questa fu la tua risposta:
“Wats è una festa nata dal bisogno di creare qualcosa di diverso, qualcosa che sia davvero definibile come festa e non come semplice serata. 
Una festa, appunto, dove tutti possano essere protagonisti, dove non ci siano distinzioni tra le persone, dove tutti siano uguali di fronte alla musica elettronica. Wats fa del rispetto per il prossimo, della voglia di far festa, dell’amore e della conoscenza della musica elettronica il suo credo.
Al momento non siamo interessati a proporre piccole/medie guests come altre similari situazioni stanno facendo, in quanto siamo focalizzati nel far crescere i nostri dj o a proporre figure in ascesa del palcoscenico milanese/italiano.
 E siamo ancor di più focalizzati nel mantenere intatto in nostro spirito di festa ed uguaglianza con il nostro pubblico; questo è uno degli aspetti che mai cambieremo, per nulla al mondo”.

Ora, dopo sette anni di attività, possiamo dire che lo spirito è rimasto invariato?

Assolutamente sì, la cosa che ci contraddistingue è proprio lo spirito e la voglia di far festa. Le nostre feste non sono mai banali… ogni festa racconta una storia a sé . Per quanto mi riguarda, suono per Wats dalla prima festa; quindi in sette anni, diciamo che ne ho viste parecchie :) Ma quando devo suonare per Wats è sempre come fosse la prima volta… un’emozione unica. In fondo Wats è un po’ l’amore della mia vita…

Ci sono stati dei cambiamenti?
In sette anni ci sono stati diversi cambiamenti – è normale, i cambiamenti sono necessari nella vita – ma sono stati tutti cambiamenti positivi: siamo maturati molto dal punto di vista professionale e dal punto di vista musicale. Ovviamente c’è sempre da imparare e si può sempre migliorare. Questo è quello che facciamo da sette anni a questa parte. All’inizio le nostre feste erano prettamente private mentre ormai da anni siamo sul palcoscenico milanese con diverse situazioni, come la nostra residenza invernale, Amnesia Milano, e i nostri open air estivi.
Inoltre, negli anni stiamo stringendo amicizie e collaborazioni italiane ed internazionali, che ci stanno dando molte soddisfazioni e che stanno rendendo la nostra festa qualcosa di ancora più speciale

Come vedi Wats nei prossimi sette anni?
A volte mi piacerebbe conoscere il futuro, altre volte invece penso che sia giusto vivere giorno per giorno, sempre però cercando di dare il massimo.
Quello che penso è che se continuiamo così, sicuramente potremo avere ottimi risultati e organizzare feste sempre più grandi.
Ma le cose che non voglio/vogliamo che cambino sono sempre le stesse :

voglia di far festa
amore e conoscenza per la musica elettronica
rispetto per il prossimo

Auguri Wats!

Ma cosa ne pensano i supporter, quelli che, insieme a Stefano, non si perdono neanche uno dei party Wats?

Jon Jon Wats:
Il Wats è la passione che abbiamo tutti per la musica…
Wats è un sentimento…
Wats è festa…
Wats siamo noi stessi senò che show sarebbe
Wats è gioia e amore
We are the show il nome dice tutto!

Franky Rigodanza Wats:
Quando abbiamo creato Wats volevamo dare spazio alle espressioni più varie che la musica può avere e Stefano ha sempre creduto con tutto se stesso in questo. Wats è sinonimo di ricerca continua nella musica e di “festa” intesa come luogo per chi ama la musica fin dentro l’anima, ogni istante della propria vita. Stefano ha sempre fatto in modo che questo progetto non venisse influenzato da ragioni economiche o scopi particolari. Wats è la sua visione e la visione di tutti quelli che ne vogliono far parte con il loro supporto. Stefano ha sempre dato il massimo perché ci crede davvero e tutti noi crediamo in lui e nelle sue capacità di portare Wats sempre più in alto. Sono sicuro che Stefano si toglierà tante soddisfazioni perché chi ha il suo talento e il suo amore per la musica merita davvero di fare strada. Wats è sinonimo di ricerca continua della musica e di festa inteso come luogo per chi la ama fin dentro l’anima ogni istante della propria vita

Ilaria Presta:
Vivere nella musica come una vera famiglia, questo è Wats.
Wats is happiness.

Viviana Taty Rossi:
Wats è uno scambio continuo di emozioni, musica, passione e chimica tra i djs e i suoi spettatori/pubblico/famiglia e viceversa. Questo è il concetto di show e ciascuno di noi lo crea.

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