Scritto e diretto da Paolo Genovese e distribuito da Medusa Film, il sequel di “Immaturi” che titola Immaturi – Il viaggio, promette di divertire e al contempo spingere alla riflessione, gli spettatori.

Che si tratti del pubblico del primo film, ormai affezionato ai personaggi (che ovviamente ritornano) o di un pubblico nuovo, che non ha visto “Immaturi”, il sequel garantisce un tema comunque attuale, visto che, secondo le parole del suo stesso autore

La sfida è stata quella di fare un film diverso dall’altro, che avesse dignità autonoma. Per fortuna il tema della maturità (e quindi dell’immaturità) si presta a nuove storie: dopo aver raggiunto una maturità, ne arriva sempre un’altra da conquistare. Anche a settant’anni la vita ci fornisce occasioni di metterci in gioco

Ad ogni modo Immaturi – Il viaggio è il racconto della sempiterna immaturità che alberga in ognuno di noi e che rende più leggere le nostre esistenze.

Ecco perché, il sequel di “Immaturi” appena uscito in sala -  quasi in concomitanza con il sequel di “Benvenuti al sud” , un altro successo della commedia italiana recente – secondo le considerazioni di molta della stampa di settore, Immaturi – Il viaggio potrebbe confermare, se non superare, gli incassi del primo film.