Arriva nelle sale cinematografiche italiane Senza Lucio, il documentario che Mario Sesti ha voluto dedicare alla figura del grande cantautore Lucio Dalla, scomparso il 1marzo del 2012, stroncato da un infarto a 68 anni.

Il film realizzato da Sesti, stimato critico cinematografico, ideatore del Festival Internazionale del Film di Roma e direttore del Festival di Taormina, si configura come un omaggio sentito a uno dei più grandi cantanti e autori della musica italiana, la cui morte è stata duramente accusata da fan e colleghi.

Con le musiche originali di Teho Teardo (già autore della colonna sonora di Diaz, Il divo, La ragazza del lago), Senza Lucio si configura come un viaggio nella memoria collettiva e privata di Dalla attraverso gli occhi di colui che gli è stato più vicino negli ultimi dieci anni, ovvero il compagno Marco Alemanno.

Si ripercorre così l’incontro tra i due, la collaborazione artistica e professionale, ma anche la condivisione della vita quotidiana, mentre si ripercorrono le varie tappe della variegata carriera di Dalla.

Non manca in Senza Lucio anche un vasto apparato fotografico, cortesia dello stesso Alemanno, così come le testimonianze di molti degli amici e colleghi del grande cantante. Si va da compagni musicisti come Renzo Arbore, Charles Aznavour, Paolo Nutini o il sassofonista Stefano Di Battista e il pianista Beppe D’Onghia.

Ma non si dimenticano neanche le avventure cinematografiche di Dalla: si ascoltano le parole di John Turturro, che lo aveva incontrato più volte per il suo film Passione, e quelle dei fratelli Servillo, Toni e Peppe, passando per le attrici Isabella Rossellini e Piera Degli Espositi.

Consultati anche gli influenti critici musicali Ernesto Assante e Gino Castaldo, che sottolineano la grande abilità di Lucio Dalla nel saper passare da materiale “alto” all’intrattenimento più popolare, ma sempre con la stessa curiosità e la medesima attenzione alla qualità.