Serata di risse a Selfie – Le cose cambiano così Tina Cipollari in una sola puntata è riuscita a litigare con il chirurgo Gasparotto e con Simona Ventura. Una quarta puntata, in onda eccezionalmente di Venerdì sera, dove la mattatrice di Uomini e Donne si è scagliata contro molti dei protagonisti del cast di Selfie – Le cose cambiano. La storia che più ha fatto agitare Tina Cipollari è quella di Cinzia che chiede aiuto a Selfie per aumentare il suo seno così da salvare il matrimonio con Morris:“Lui ha una folle passione per il seno grosso e io sono un manico di scopa”.

Un caso che ha fatto rumoreggiare la giuria del programma con Platinette che chiede: “Ma quando vi siete sposati eravate orbi?”. Mentre ilgiudice Stefano Zecchi  appoggia la richiesta della donna “è una richiesta così semplice, naturale e onesta che io non capisco perché accontentarla”.

Platinette non ama il concetto di sottomissione all’uomo soprattutto quando questa decide di intervenire in un corpo sano solo per piacere ad un’altro. Tina Cipollari sostiene la tesi della signora: “Se la signora pensa che sarà più piacente agli occhi del marito… perché no!” e litiga col chirurgo Marco Gasparotti, che ritiene che la signora resterà delusa: “Lei avrà fatto 5000 tette e a queste pazienti cos’ha detto? Queste falsità le odio, basta!”.

Ma proprio lo scontro tra Tina e Gasparotti fa irrigidire Simona Ventura che riprende la vamp più famosa della tv dicendo: “Io qui voglio sentire tutti i punti di vista, anche quello che non va bene a te. Poi ognuno si fa un’idea”. Per il chirurgo Gasparotti: “Cinzia recupera l’autostima, ma lui sicuramente non lo recupera con due tette in più perché già è andato”. La Ventura: “Capisco un matrimonio che va male, noi donne tentiamo di tutto. Almeno non avrà il rimorso…”.

I mentori che decidono di prendersi carico della richiesta della signora sono Iva Lanicci e Barbara De Rossi mentre per Alessandra Celentano “è riduttivo recuperare tutto con un seno. Noi non siamo qui ad aiutare tutti quelli che vogliono rifare un seno così. Ci devono essere problematiche psicologiche serie”.