Scrubs, una serie tv da rivedere. Perché anni dopo l’ultimo episodio della serie dovreste ritornare a guardare questo dissacrante show sui medici (ai primi ferri)? Ve lo racconto in questo post!

Non so voi, ma quando non ho più niente da guardare di inedito perché tutte le mie serie tv sono in pausa estiva, riguardo tre capisaldi: Sex&the city, Friends, Scrubs.

Sono tre evergreen che rivedo sempre con piacere, anche se so a memoria tutte le battute di tutti gli episodi. Per SATC e Friends è proprio una tradizione: almeno una volta l’anno devo riguardare due o tre episodi epici. Scrubs invece l’ho beccato in fascia preserale su MTV: attualmente stanno dando gli episodi della seconda stagione.

E mi è tornata la voglia di rivederlo tutto! Scrubs – che vuol dire sia inetto (come JD e gli altri non appena arrivati in ospedale per il praticantato) che pulizia profonda (quella che fanno i medici alle mani prima di entrare in sala operatoria) nasce come parodia di ER Medici in Prima linea, il primo, grande drammone medicale della storia.

Solo dopo sono arrivati i vari Grey’s Anatomy, anche detto Traggggedia, e Private Practice, ma questa serie, andata in onda prima su NBC e poi su ABC per un totale di dieci stagioni (dal 2001 al 2010) nasce agli albori: agli albori dell’amore dello spettatore per il camice bianco.

Scrubs è il paradiso dei disadattati: ci sono gli specializzandi ma sono tutti inetti e impacciati, sia sul lavoro che nella vita privata; i capi non sono certo un modello da seguire e si discosta totalmente dall’immagine di guru della medicina che insegnano ai più giovani, perché altrettanto inetti; c’è il dottor Cox, cinico fino alla fine; JD, romantico e sognatore, in preda alle visioni di ciò che sarebbe potuto essere (o di ciò che è stato); e poi ancora Elliott, Turk e Carla e il microcosmo di infermiere, inservienti, pazienti di un normale ospedale americano.

Scrubs è un piccolo gioiellino con un umorismo a 5 stelle: saprà farvi ridere e senz’altro anche piangere, quando le storie dei pazienti si intrecceranno con quelle dello staff di questo ospedale mezzo matto.

Il mio consiglio; riguardatelo e, se non lo avete mai visto, guardatelo dall’inizio. Non ve ne pentirete!