Durante la trasmissione targata La7 e condotta da Giovanni Floris, diMartedì, si è animato un battibecco tra Matteo Salvini e Andrea Scanzi, iniziato in maniera del tutto innocua per poi far scaturire i primi commenti non proprio graditi, tanto più opportuni. Tra gli argomenti al centro della discussione, l’aggressione che ha coinvolto il leader della Lega Nord durante una visita al campo nomadi di Sinti in via Erbosa a Bologna.

Io non ho mai pensato che Salvini se la sia andata a cercare” dichiara Scanzi alla domanda di Floris riguardo l’incidente che ha coinvolto Salvini, ma tuttavia “credo che abbia ottenuto, attraverso questa aggressione da condannare, esattamente quello che cercava”. Secondo il giornalista, infatti, il leader Salvini era in cerca di un’aggressione per poi da una parte “recitare la parte del martire” e dall’altra raccogliere voti e consensi. Il politico milanese ribadisce ciò che era accaduto, sottolineando la situazione generale in Emilia Romagna, con le vittime del territorio che, fuori da casa loro da più di due anni, si trovano a dover pagare le tasse, al contrario dei Rom.

A questo punto il giornalista ribadisce la scaltrezza del leader nel cavalcare la parte della popolazione più arrabbiata e meno tollerante, ma non sarebbe credibile nel “recitare la parte del martire”. È stato qui che Salvini ha risposto con un “Curati!” e al quale il giornalista risponde a tono “Curati tu, sei tu che hai dei problemi serissimi”, ribadendo come il leader si fosse andato a cercare l’aggressione, per via dei suoi insulti e venendo circondato da persone, nella sua pagina Facebook, che invocano il ritorno di leader passati e lanciando insulti di ogni tipo.

Così lo stesso leghista torna all’attacco dandogli del “delirante”,  ribadendo nuovamente  il suo concetto di disuguaglianza tra gli italiani e Rom. Per questo il giornalista fa notare come il leader “Per rilanciare la Lega Salvini ha raccattato i voti dall’estrema destra, dagli ignoranti, dalle persone arrabbiate, dalle persone che credono che il problema siano i rom.” Continuando “Salvini è uno che ha solidarizzato con il sindacato di Polizia che aveva plaudito coloro che erano  stati condannati in via definitiva per l’omicidio di Aldrovandi.” Arrivando così al colpo finale, per il quale il giornalista da del “razzistello” al leader della Lega per cui “i razzistelli hanno successo in questo Paese.