La scomparsa di Patò”, unico film tratto da un romanzo di Andrea Camilleri, si è aggiudicato il premio come miglior film al Festival Italian Contemporary, al Tiff Bell Light Box di Toronto.

A ritirare il premio, davanti ad un pubblico composto in egual misura da canadesi e da emigrati italiani, il regista del film Rocco Mortelliti.

Il film è uscito in Italia a febbraio di quest’anno, riscuotendo un buon successo di pubblico. Tra gli interpreti della pellicola, che ha come co-sceneggiatore lo stesso Camilleri, Nino Frassica, Maurizio Casagrande, Neri Marcore’ e Simona Marchini.

La storia, ambientata nel 1890, è quella del maresciallo Paolo Giummaro e di Ernesto Bellavia, delegato di pubblica sicurezza, che si trovano ad indagare sulla scomparsa di Antonio Patò, direttore di banca che, all’apparenza, non aveva nessun motivo per sparire nel nulla.

Così i giudici hanno motivato la scelta de “La scomparsa di Patò” come miglior film per la kermesse canadese:

Prodigioso repertorio di tradizioni del sud, di abitudini italiche, di costumi e malcostumi ottocenteschi e contemporanei, inarrivabile campionatura di linguaggio burocratico, borghese e popolare, raffinato inventario delle forme del giallo enigmistico e degli equivoci della commedia di costume, minuzioso catalogo delle manifestazioni del potere e del candore, del sussiego e dell’idiozia degli uomini.