Il roccioso Arnold Schwarzenegger risorge sempre. Come un terminator o… come uno zombie. L’attore austriaco, imprenditore, produttore cinematografico, ex culturista ed ex politico adottato dall’America, torna a recitare in una pellicola thriller dai toni fortemente drammatici, che cavalca il filone horror dei morti viventi. Diamo un primo sguardo al primo intrigante trailer di “Maggie”.

Il film, diretto dal regista esordiente Henry Hobson, racconta la storia di un mondo infestato dagli zombie e di un padre (Schwarzenegger) che sceglierà di rimanere accanto alla figlia (Abigail Breslin) infettata dal morbo che la porterà a diventare un morto vivente affamato di carne umana, nel giro di poche settimane. Con il passare dei giorni il padre della ragazza zombie dovrà quindi compiere quelle scelte morali che s’intravedono fin dal trailer: abbandonarla alla quarantena, proteggerla fino all’ultimo da chi la vorrebbe definitivamente morta o mettere fine alle sue sofferenze?

Azione e spaventi non dovrebbero mancare (l’atmosfera appare come un’intrigante incrocio tra “The Road” e “The Walking Dead”) ma chi ha visto il film in anteprima parla soprattutto di una performance inaspettatamente “superba” per questo Arnold Schwarzenegger in versione drammatica.

Il regista ha dichiarato comunque che l’abusata tematica dell’apocalisse zombie verrà sfruttata per narrare “una storia di famiglia e adolescenza”. Con le dovute differenze, anche se in Maggie il grande Arnold non interpreta un super-soldato ma un contadino del Midwest, il rapporto padre-figlia riporta anche alla mente il mitico “Commando” uscito negli anni ottanta.

Il piani della Lionsgate riguardanti l’uscita di Maggie parlano di una proiezione stampa al Tribeca Film Festival il 22 aprile e di un debutto nelle sale cinematografiche USA fissato per l’8 maggio. Una data per la release italiana ancora non c’è.