Torna una nuova edizione di Scherzi a Parte condotta da Paolo Bonolis uno tra i principali conduttori della televisione italiana, noto per l’ironia e l’incredibile capacità narrativa in collaborazione con la redazione de Le Iene.

Lunedì 12 e lunedì 19 gennaio 2015, in prima serata su Canale 5, andrà in onda “Le Iene presentano Scherzi a Parte“, due puntate speciali di “Scherzi a parte” che torna in una versione completamente rivoluzionata rispetto alle precedenti edizioni.

Tra le novità da segnalare è che il telespettatore può seguire gli scherzi, realizzati interamente dalla redazione delle Iene, in tutte le fasi: ideazione, organizzazione, adattamento alle reazioni della vittima. Si conoscono i complici, vengono fatti i sopralluoghi sul campo, si studiano le attrezzature da impiegare e vengono osservate per giorni, o addirittura mesi, le vittime. Ogni singolo aspetto viene mostrato senza alcun filtro, inclusi gli imprevisti incontrati durante il percorso, rendendo, così, tutto completamente trasparente.  La lunga durata della gestazione serve a dare credibilità all’operazione, in modo che tutto si svolga in tempi e modi naturali, senza far sorgere alcun sospetto nello “scherzato”.

La sceneggiatura di ogni scherzo, come un abito su misura, viene cucita alla perfezione sulle peculiarità della vittima. Da un colloquio con i complici emergono i primi elementi da cui partire: una debolezza, un lato del carattere o un’abitudine. A questo punto, lo scherzo inizia a insinuarsi lentamente nella quotidianità della vittima.

Il padrone di casa, Paolo Bonolis, è il narratore del programma, introduce ogni scherzo con un monologo, accompagna il filmato, intervenendo per spiegare o anticipare quel che sta per accadere, e infine accoglie la vittima in studio. Tutto senza soluzione di continuità.

Niente showgirl, corpi di ballo, orchestre, gag con gli ospiti, gavettoni o effetti speciali. Bonolis è solo, in uno studio raccolto, intimista (probabilmente lo stesso di XLove e Le Iene). Al centro di una piccola pedana circolare, su una panchina e sotto un cielo stellato, Paolo intervista lo “scherzato” di turno. Ma, come negli scherzi, anche per quanto riguarda lo studio, niente è come sembra: dietro ad un’apparente semplicità si nasconde una scenografia tecnologicamente all’avanguardia, con retroproiezioni a 360° che trasformano di volta in volta l’ambiente. Il cielo stellato diventa così, all’improvviso, un acquario o un planetario.

Un’edizione 3.0 dopo la disastrosa ultima presenza sugli schermi di Scherzi a Parte condotta da Luca e Paolo, una riduzione all’essenziale dello show per portare al centro gli scherzi e i protagonisti di questi.

Tra le vittime della prima puntata Amadeus e Paolo Brosio.

Photocredit: Facebook Scherzi a Parte – Mediaset