Fa sempre parlare molto di sé Scarlett Johansson che in questi giorni risulta, suo malgrado, fra le attrici più cliccate per via di due fotografie osè in cui è ritratta all’interno di un appartamento a seno nudo e con il fondoschiena in bella vista.

Si tratta di due fotografie che l’attrice avrebbe fatto con l’autoscatto con il suo cellulare personale, che sarebbe stato però rubato alla Johansson e utilizzato in indebito modo.

In un’intervista alla CNN l’attrice si è dimostrata fortemente contrariata per l’accaduto, sostenendo che essere una star non significa non avere diritto alla propria privacy. Come darle torto.

Stando alla nuova musa di Woody Allen gli scatti di nudo che le sono stati rubati dal suo telefonino sono stati una “ingiusta” invasione della sua privacy.

Intanto l’attrice 26enne attrice si è rivolta ad un legale, Marty Singer, affinché si occupasse di far rimuovere le immagini pubblicate su internet.

Se non è possibile controllare tali eventi che, attraverso il web, acquisiscono risonanza mondiale, può darsi che a confortare la bella attrice sia qualcuno dei suoi colleghi già finiti sotto le mani di hacker esperti.

Parliamo delle ultime vittime di questo fenomeno, ovvero Jessica Alba, Justin Timberlake e Mila Kunis.