Dopo un passato tormentato e chiacchieratissimo con Andrea Diprè, Sara Tommasi adesso sta bene e vuole tornare alla ribalta nel mondo dello spettacolo. Qualche tempo fa avevano fatto scalpore i suoi video con l’avvocato in cui appariva in uno stato perennemente alterato, probabilmente per l’abuso di stupefacenti.

Chiuso quel periodo nero, la showgirl si era rifugiata nel suo paese natale per ritrovare sé stessa e, con tanta forza di volontà e l’aiuto della famiglia, è riuscita a tornare la ragazza solare di una volta. Intervistata al programma radiofonico “Casam2o”, condotto da Alberto Dandolo e Fabio De Vivo e in onda sulle frequenze di “M2o”, Sara ha parlato della sua nuova vita lontano dalle droghe e dei suoi sogni nel cassetto:

Mi sono presa un a grande rivincita sulla vita. Ora sto bene e ho scelto di trasferirmi nella mia Terni. Amo la vita semplice, quella dal sapore bucolico. Faccio delle lunghe passeggiate in montagna e mi prendo cura del mio corpo e della mia mente. Sto dedicando tanto tempo ai miei hobby e alle mie passioni. In questo periodo mi sto dedicando al calcio. Sogno di allenare una squadra di calcio femminile. Amo Spalletti alla follia e sempre forza Roma! Il mio sogno sarebbe anche quello di lavorare un giorno con il mio amato capitano Totti e sua moglie Ilary, magari in uno spot televisivo”.

Calcio a parte, il suo primo obiettivo adesso è quello di inserirsi nuovamente nello showbiz italiano e, senza peli sulla lingua, ha fatto la sua richiesta esplicita durante la trasmissione radiofonica:

“Ora sono in piena forma psicologica e mi farebbe bene ripetere l’esperienza isolana. Ne gioverebbe anche il mio corpo… Credo che la tv dovrebbe darmi una seconda possibilità, nel nostro Paese non ti perdonano nulla se sei una donna e se hai passato un brutto momento. Ho avuto un periodo buio della mia vita ma ora è tutto superato. Vorrei partecipare a questa edizione dell’Isola anche perché nel cast ci sono due mie amiche, le bellissime Natalie Caldonazzo e Justine Mattera. E poi adoro il rapper Moreno!”.