Pino Daniele se n’è andato lasciando dietro di sè una scia di polemiche che sembra non finire più. Una morte che forse poteva essere evitata, una compagna che forse non doveva assecondarlo nelle ultime sue decisioni, una moglie risentita per una perdita a cui non trova giustificazioni. In questo caos rimane il dolore di Sara, la figlia maggiore del cantante, che ha deciso di dire la sua dopo questo mese di silenzio.

Pochi giorni fa su Instagram la ragazza, appena diciottenne, ha postato una sua foto accompagnata da parole dure e dirette:

“E’ da piu’ di un mese che mi trattengo nell’esprimere il mio parere, e adesso parlo: Vorrei proporre un brindisi a coloro che ci vogliono male, a coloro che sfruttano il nome di mio padre per farsi notare, a coloro che pur di parlare male pubblicano stronzate, in speranza che vengano notate. Per alcuni era Pino Daniele, per altri era Pino, e per me era papá. Dopo la sua morte si sono dette cose che non mi sono piaciute, atteggiamenti che potevano essere evitati. Riguardo al fatto che poteva essere salvato, sicuramente la maniera in cui la situazione e’ stata gestita poteva essere diversa. Brindo soprattutto a coloro che ci hanno sostenuto e dimostrato affetto, brindo a Napoli. Ed in conclusione, brindo a coloro che infangano l’amore che c’e’ stato tra i miei genitori. Ripeto: per noi era, lo e’, e rimarrá un amoresenzafine. E soprattutto brindo a mio padre, a cui non sarebbe piaciuto il modo in cui il suo lutto e’ stato affrontato, e che adesso sa la veritá”.

Sara non fa nomi espliciti, ma il riferimento a persone che stanno alimentando il gossip intorno alla morte del padre è forte e chiaro. E di sicuro tra questi nomi rientra quello dell’ultima compagna di Pino Daniele, Amanda Bonini. La donna, infatti, per prima ha voluto rendere pubblici i delicati particolari inerenti all’autopsia effettuata sul cuore del cantautore, particolari che volutamente erano stati omessi ai figli per evitare loro un dolore maggiore. Pino Daniele riuscirà a riposare in pace prima o poi?

E' da piu' di un mese che mi trattengo nell'esprimere il mio parere, e adesso parlo: Vorrei proporre un brindisi a coloro che ci vogliono male, a coloro che sfruttano il nome di mio padre per farsi notare, a coloro che pur di parlare male pubblicano stronzate, in speranza che vengano notate. Per alcuni era Pino Daniele, per altri era Pino, e per me era papá. Dopo la sua morte si sono dette cose che non mi sono piaciute, atteggiamenti che potevano essere evitati. Riguardo al fatto che poteva essere salvato, sicuramente la maniera in cui la situazione e' stata gestita poteva essere diversa. Brindo soprattutto a coloro che ci hanno sostenuto e dimostrato affetto, brindo a Napoli. Ed in conclusione, brindo a coloro che infangano l'amore che c'e' stato tra i miei genitori. Ripeto: per noi era, lo e', e rimarrá un amoresenzafine. E soprattutto brindo a mio padre, a cui non sarebbe piaciuto il modo in cui il suo lutto e' stato affrontato, e che adesso sa la veritá. ❤️

A photo posted by Sara Daniele (@saradanielee) on