Il conduttore Michele Santoro ha commentato – durante la quarta puntata della sua trasmissione, Servizio pubblico, che ha trovato sui canali web la giusta via di fuga dalla censura subita dalla rete televisiva pubblica per Anno zero – il successo riscosso dal nuovo programma di Rosario Fiorello Il più grande spettacolo dopo il week end.

Santoro accenna al successo conclamato dalla seconda puntata della trasmissione di Fiorello (confermato da oltre il quaranta per cento di share sulla fascia di ascolti totale) traendo la conclusione che il comico e presentatore siciliano rappresenta per l’intera popolazione italiana un “ansiolitico perfetto” alle preoccupazioni derivate da questo delicatissimo periodo economico e politico.

Secondo Miche Santoro il pubblico si abbandona allo show di Fiorello, senza diffidenza di sorta perché non è costretto a patire effetti indesiderati.

Santoro mostra in ogni caso ammirazione verso tutti coloro che finora sono riusciti a ad unificare un target di ascolti per Rai uno, associando perciò lo stesso Fiorello a Celentano e a Luttazzi.

Ma l’ ironia che ha dato una inflessione particolare alle parole spese verso il successo raccolto dal presentatore siciliano è lo stesso che Santoro utilizza verso qualunque argomento che lui stesso sceglie di considerare e, a proposito dell’ incontro tra Monti e la coppia Sarkò-Merkel si dichiara soddisfatto ma, al contempo, di restare in posizione di attesa.