Si è conclusa la sessantaduesima edizione del Festival di Sanremo con la serata finale che ha registrato uno share del 57%, corrispondente a circa 13 milioni di spettatori, record di ascolti per la kermesse, che non registrava un favore di pubblico così alto dall’edizione del 2005.

La classifica dei vincitori si è tinta di rosa, i primi tre posti se li sono aggiudicati Emma, seguita da Arisa e poi da Noemi.

Così come annunciato fin dal’inizio, Emma, con la sua canzone “Non è l’inferno”, era stata data come favorita al podio di Sanremo. Giù dal podio, invece, grazie ance all’intervento della Sala Stampa, Gigi D’Alessio e la Bertè, rivoluti sul palco dopo l’eliminazione delle seconda serata dal favore popolare, spodestati da Noemi.

Sala Stampa che ha premiato anche Samuele Bersani con il premio della Critica, nulla di fatto, invece, per un’altra canzone d’autore, che forse meritava qualche attenzione in più, “Nanì” di Dalla e Carone.

Morandi si commuove con Celentano ricordando gli anni passati, tra applausi e fischi del pubblico ancora diviso dalle parole del Molleggiato. Adriano, infatti, continua a buttare benzina sul fuoco delle polemiche che lo vedono in contrasto con la stampa cattolica. Sarà forse anche per questo che il direttore artistico del Festival, Mazzi, ha deciso che questa è la sua ultima edizione?

Fortunatamente l’ultima serata del Festival ci ha regalato schede vero e sano umorismo, Geppy Cucciari, a piedi nudi sulla scalinata, non delude il suo pubblico e regala momenti di vero umorismo e riflessione, come nel suo stile.