Nonostante Morandi ci tenga a dire e a ribadire che quest’anno la musica è protagonista, anche la seconda puntata del Festival di Sanremo sarà ricordata per tante cose, ma non certo per le canzoni.

Il Festival inizia e di nuovo non c’è traccia di Ivana. Tornano quindi sul palco le due recuperate dello scorso anno, Canalis e Rodriguez.

La prima sul palco è Nina Zilli. Lei è bellissima, peccato che si vesta male e che dalla sua ugola sia uscito di meglio. Si prosegue con i Matia Bazar, per poi iniziare con le esibizioni dei giovani in gara.

Quest’anno i giovani sono stati scelti attraverso Facebook, ed è difficile pensare che tra tutti coloro che hanno caricato i loro video i migliori fossero loro. Tra gli otto cantanti che si sono esibiti, poi, la giuria demoscopica, che finalmente funzionante, ha eliminato i migliori.

Compare miracolosamente Ivana. Sicuramente bella, sempre che non rida, ma nulla più.

Lo show è stato intervallato dalle performance de “I soliti idioti”, e se Luca e Paolo sono stati criticati per la loro volgarità, speriamo che qualcuno di quelli che ha parlato prima lo faccia anche ora.

Anche se, la canzone “Buongiorno” con cui hanno terminato la loro esibizione, potrebbe davvero vincere Sanremo.

Al secondo ascolto le canzoni rimangono tali al primo. Le belle, poche, pochissime, si fanno riascoltare con piacere, le brutte, la maggioranza, peggiorano.

Fuori Bertè-D’Alessio, Carone-Dalla (peccato), Marlene Kunt (era ovvio) e Irene Fornaciari (bella la canzona, ma lei non è una cantante, è la figlia di Zucchero).