Il fatto che l’ereditiera Tamara Ecclestone sia stata esonerata dal ruolo di valletta di Gianni Morandi a poche settimane dalla messa in onda di Sanremo – per ragioni legate sia al cachet che alla disponibilità della Ecclestone durante la preparazione della kermesse canora più seguita dai telespettatori – ha compiaciuto la giornalista sportiva Paola Ferrari, che aveva già preso una posizione in merito.La giornalista, infatti, aveva pubblicamente dichiarato di trovare opinabile la scelta operata dalla direzione artistica del Festival, ricaduta su una figura femminile così stridente rispetto alla condizione economica del Paese.

Il commento di Paola Ferrari è stato

Per fortuna se ne sono accorti in tempo, non mi piace dire “L’avevo detto” che è una frase odiosa. Eppure quindici giorni fa avevo sottolineato quanto fosse discutibile e inopportuna la scelta di Mazzi e Morandi di scegliere dall’estero i volti femminili di Sanremo. La presenza di un’ereditiera era una scelta senza alcuna sintonia col momento sociale che vivono gli italiani.

Paola Ferrari, poi, aveva anche suggerito alcuni nomi di donne made in Italy talentuose, oltre che sufficientemente charmant, a cui l’organizzazione del Festival avrebbe potuto attingere.

Per tradizione la conduzione del palco dell’Ariston è sempre stata affidata a uomini. Sarà forse per questo che alla valletta di turno non è mai stato richiesto niente di più che uno strepitoso personale? Questo è l’unico interrogativo che, forse, sfugge alla Ferrari.