La conferenza stampa di apertura del Festival di Sanremo 2017 con Carlo Conti e Maria De Filippi ha decretato l’inizio ufficiale della settimana più chiacchierata della televisione italiana: la prima serata è prevista per domani, martedì 7 febbraio, dalle 21 su Rai 1. I riflettori dello showbiz sono puntati sulla città dei Fiori dove le due punte di diamante della televisione italiana si alterneranno sul palco per la conduzione dell’evento nazionalpopolare più seguito in Italia.

Carlo Conti ha ufficializzato anche la giuria degli esperti che sarà formata da Linus, Andrea Morricone, Rita Pavone, Paolo Genovese, Violante Placido, Greta Menchi, Giorgia Surina e il presidente sarà Giorgio Moroder. La presenza della youtuber 21enne Greta Menchi ha creato particolare scalpore nei social, questa scelta potrebbe rappresentare la volontà del festival di rappresentare in giuria un’esponente della nuova fucina di artisti, da lì sono nati fenomeni musicali come Benji&Fede o Rovazzi, che è YouTube. In effetti è innegabile che le novità nella musica italiana provengano, non più dai talent tv,  dal web e in particolare modo da Youtube e la presenza di Greta Menchi potrebbe proprio rappresentare questo nuovo mondo. Il dissenso che si è creato nel web ricorda un po’ l’atteggiamento di critica e  opinione pubblica contro i primi cantanti, nati dai talent, che partecipavano a Sanremo.

Carlo Conti dà qualche anticipazione sulla prima serata: “Ci sono 22 canzoni dei Big in gara, un numero maggiore rispetto agli altri anni, e 8 Nuove Proposte che spero possano avere lo stesso successo delle scorse edizioni e anche quest’anno saranno in testa dalla seconda serata. (…) Confido molto nel supporto determinante delle radio. In più tornano il Dopofestival e Rocco Tanica con la rassegna stampa. Martedì sera la parte start sarà con una rapida carrellata di brani che non hanno vinto Sanremo ma che comunque sono diventati dei successi, in alcuni casi planetari. Il televoto si è abbassato di costo a 51 centesimi. Sabato sera ci collegheremo con una forza di pace in Kosovo e già da martedì daremo spazio a tutte le forze dell’ordine. Virginia Raffaele? La trattativa non è ancora chiusa. Nella sigla ci sarà un omaggio a Luigi Tenco con Vedrai vedrai. Dopo Sanremo tornerò a I migliori anni per 5 puntate”

Nella prima serata, martedì 7 febbraio, saranno 11 i Big in gara: Al Bano, Alessio Bernabei, Clementino, Elodie, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Lodovica Comello, Ron, Samuel.

Gli ospiti  sono Tiziano Ferro con Carmen Consoli, Ricky Martin con un medley, Clean Bandit, Raoul Bova con Rocìo Munoz Morales. Ci sarà un omaggio a Luigi Tenco, verrà dato spazio al terremoto e a una campagna contro il bullismo, nella giornata nazionale contro questo tipo di violenza. Durante la serata  interveranno Paola Cortellesi con Antonio Albanese, Rocìo, Diletta Leotta, i cestisti Marco Cusin e Valentina Diouf.

Maria De Filippi si dice meravigliata dalla struttura e dalla forza mediatica di Sanremo, ammette di essersi sentita come Belen per qualche minuto: “Aveva ragione Baudo che Sanremo è Sanremo e che è tutto diverso. A Roma vado dal dentista, mi fanno l’anestesia, ho la bocca gonfia, non posso registrare Uomini e Donne e scrivono che ho avuto un malore. Quando sono arrivata a Sanremo ho avuto l’onore di pensare per qualche giorno che fossi un po’ come Belen, nonostante il fisico molto diverso… C’era una siepe di fotografi pronti a scattare se entravo o uscivo dalla macchina… Mi sono posta il problema di portare sempre le stesse scarpe o gli stessi jeans. (…) Alle prove sono stata un po’ sbalestrata, Carlo mi ha aiutato tanto, non sono abituata a fare 5 prime time a fila, abbiamo già provato la finale ma dobbiamo ancora andare in onda con la prima puntata. Il ruolo del direttore d’orchestra l’ho finalmente capito, lui deve accompagnare totalmente l’orchestra e i cantanti, me lo ha spiegato Rocco Tanica. Ho capito anche il ruolo delle ‘signorine buonasera’, bisogna usare lo stesso tono nell’annuncio dei brani, non puoi sorridere o salutare i cantanti anche se li conosci altrimenti influenzi il televoto… e poi i nomi di alcuni autori sono assurdi, c’è uno di Giusy Ferreri che ha uno pseudonimo giapponese, però sto imparando, ho il terrore di sbagliarli o di inciampare. Sto imparando da Carlo il suo ritmo: impiega 15 secondi per dire i numeri del televoto. Comunque parlerò lentamente. Avrò dei vestiti importanti, spero di fare onore a Tisci visto che il mio fisico non è importante come il vestito. Non aspettatevi la scala, mi fa paura, non penso di farla. Io e Carlo ci assomigliamo in tante cose, stiamo arrivando alla confidenza di dirci tutto. Gli ho insegnato a parlare con la caramella in bocca, non ce la sta facendo! Lancerò un messaggio? Lo dirò sul palco.”

Maria continua a raccontare i suoi giorni a Sanremo, ma crede fortemente che la sua presenza cambi di poco la grandezza del Festival: ”Non penso che esista un pubblico di Carlo e uno di Maria: esiste un pubblico che segue determinati programmi e non aumenta se metti i due conduttori insieme. Sanremo non ha bisogno di Maria de Filippi, il pubblico che guarda Sanremo è più grande di quello che guarda i miei programmi. Non ho mai pensato di condurre Sanremo da sola in tutta la mia vita. Anzi, nei titoli di testa ho chiesto che sia scritto ‘conduce Carlo Conti con Maria De Filippi’. Sono venuta a Sanremo perché, quando ti viene chiesto, non hai un motivo vero per dire di no, perché Sanremo lo vedi da casa da piccola, e poi fai questo mestiere. E’ normale che chi fa il mio mestiere non dica no… e poi Carlo è sereno e non crea gossip inutili. Quando sono stata ospite nei programmi Rai o Mediaset – ci vado raramente ma sempre per piacere “.

Maria torna sul tema del cachet dicendo:Non ho mai preso un cachet, a Sanremo non sono propriamente un’ospite, però nei miei programmi lavoro dalla ‘a’ alla ‘z’ ed è un lavoro totale, in questo caso il lavoro è di Carlo, la mia presenza è come quando vado negli altri programmi. Conosco quelli dei talent? Sì, anche altri al di fuori di Amici come Michele Bravi che ha vinto Maria Express, mi fa piacere che siano sul palco. La mia canzone del cuore di Sanremo? Fu scartata, era Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano. Produrre per la Rai? Fascino ha un contratto di esclusiva con Mediaset, è impossibile”. Infine consegna il gadget del Festival che lei stessa ha fatto preparare: un portachiavi a forma di Carlo Conti.