Una cosa è certa: questo sarà il Festival delle Unioni Civili. O meglio delle polemiche che il ddl Cirinnà si sta portando appresso nel corso delle ultime settimane tra #FamilyDay e #SvegliatiItalia. Se da un lato si parla della presenza del marito di Elton John in prima fila al teatro Ariston domani sera che potrebbe salire sul palco e fare un discorso a sostegno delle Unioni Civili, dall’altro farà -o ha fatto già- sicuramente discutere la scelta di censurare alcune parole del testo della canzone di Cecile, “N.E.G.R.A.”.

La giovane di origini camerunensi ma nata a Roma, è in gara tra le Nuove Proposte e nella sua canzone, che affronta temi forti come la lotta al razzismo e all’omofobia, scriveva:

“C’è chi si vanta di ideali dove negri e omosessuali, indifferentemente, sono tutti uguali, cioè diversi e in quanto tali sono da trattare/diversamente dai normali e questo fa paura”

Ora però, a quanto pare la frase è sparita dalla versione che canterà in tv. Cecile però replica: “Dovevo stare entro i tre minuti ed ho dovuto tagliare proprio quelle parole che in qualche modo erano l’essenza del pezzo stesso“.

Ma nel video con cui si è presentata a Sanremo, quei versi c’erano e (come ascolterete nel video di seguito, caricato anche sul portale della Rai) ci sono ancora. Come sono andate realmente le cose?