La seconda serata del 65° Festival di Sanremo, andata ieri in onda su Rai1, ha ottenuto nella prima parte una media d’ascolto di 11 milioni 13 mila spettatori, pari ad uno share del 40,64%. Nella seconda parte la media si è fermata invece a 6 milioni 475 mila spettatori, con uno share  del 49,80%, determinando una media ponderata di 10 milioni 91 mila spettatori (41,67% di share). Il picco di ascolto per numero di spettatori (13,3 milioni) si è raggiunto alle 22:14, alla fine dell’esibizione di Biagio Antonacci, con l’omaggio a Pino Daniele sulle note di ‘Quando’. Il picco per share (53,2%), invece, alle ore 00:10, sul finire dell’esibizione della chiaccheratissima Conchita Wurst, trionfatrice all’Eurovision Song Contest, accolta dagli applausi dell’Ariston dopo l’esibizione sulle note di “Heroes”.

Un buon risultato, se si considera che nella passata edizione la seconda (disastrosa)  serata del Festival di Sanremo aveva fatto registrare una media di 8 milioni 926 mila spettatori nella prima parte (33,52%) e 3 milioni 784 mila spettatori (37,59%) nella seconda, con una media complessiva di 7 milioni 710 mila spettatori (33,95% di share). In calo però di oltre 1 punto di share rispetto al successo della seconda serata del Festival del 2013, seguita da 11 milioni 330 mila telespettatori, pari ad uno share del 42,90%.

L’anteprima Sanremo Start, dedicata alle Nuove Proposte, è stato seguita da 9 milioni 69 mila spettatori (29.84%), mentre su Canale 5, ‘Il segreto’ ha registrato una media di 3 milioni 987 mila spettatori (14,68%) e ‘Chi l’ha visto?’, su Raitre, 2 milioni 272 mila spettatori (8,59%).