Ancora un risultato positivo per la terza serata del Festival di Sanremo 2015 targato Carlo Conti, in onda giovedì 12 febbraio su Rai1. Dedicata alle cover dei successi del passato, la prima parte della serata è stata seguita da 12 milioni 359 mila spettatori, con uno share pari al 47.88%, mentre la seconda parte è scesa a 6 milioni 519 mila, con uno share del 58.12%. In media dunque la serata totalizza 10 milioni 586 mila spettatori, pari al 49.50% di share, in netta crescita rispetto ai 7 milioni 673 mila spettatori della sfortunata edizione 2014, condotta dalla coppia Fazio-Littizzetto ( quasi 3 milioni e 15 punti di share in più). Risultato notevole anche se paragonato alle terze serate del Festiva più seguite degli ultimi dieci anni: Sanremo 2011, condotto da Gianni Morandi, con 12.363.000 spettatori e il 50,89% di share; Sanremo 2005, condotto da Paolo Bonolis (11.560.000 – 51,05%) e Sanremo 2000, presentato da Fabio Fazio (11.124.000 – 47,30%). Ottimo risultato anche per la gara delle Nuove Proposte, che Carlo Conti ha voluto all’inizio della serata: Sanremo start è stata infatti vista da 9 milioni 703 mila spettatori con il 32.70% di share.

Contemporaneamente andavano in onda su Rai2 “Virus” con Nicola Porro (742.000 – 2,90%); su Rai3 “The contract” (989.000 – 3,38%); su Canale 5 “27 volte in bianco” (2.028.000 – 7,47%); su Italia 1 “Seven” (1.328.000 – 5,01%).

Ma la squadra di Carlo Conti, oltre che per i numeri da record (media ponderata delle prime due puntate più alta degli ultimi dieci anni), gioisce anche per esser riuscita ad accaparrarsi un target di pubblico più giovane rispetto agli anni passati.