E’ passato del tempo da quel terribile 2010 in cui Sandra Bullock provò prima una della emozioni più belle della sua vita vincendo l’Academy Award con “The Blind Side”, poi le crollò il modo addosso scoprendo che il suo matrimonio andava a rotoli, dato che suo marito la tradiva tranquillamente con più donne.

La storia finì sulla bocca di tutto il mondo e la Bullock si rinchiuse in se stessa, fino ad arrivare a pensare di lasciare il palcoscenico del cinema definitivamente.

Solo un nuovo evento dalle forti emozioni l’avrebbe salvata e potuta far rientrare nel mondo in cui tutti l’abbiamo apprezzata. Ed ecco che Sandra Bullock decide di dare una svolta alla sua vita, adotta un bambino. Nei suoi cinque anni di matrimonio non aveva mai lontanamente pensato ad una situazione del genere, perché troppo concentrata sulla sua carriera.

In una recente intervista Sandra Bullock

Il figlio mi ha salvato da una situazione in cui mi ero persa; mi ha fatto tornare alla luce i valori della vita che una vita tanto impegnativa può farti dimenticare. Se pur con estrema difficoltà, sono riuscita a riprendermi, ma devo ammettere che è stato il regista Stephen Daldry a darmi l’opportunità di uscire definitivamente dalla disperazione, offrendomi di lavorare sul film “Molto forte, incredibilmente vicino”.