Dopo l’infezione polmonare di quest’inverno (che aveva portato all’annullamento del concerto all’Alcatraz di Milano), per il 22enne Sam Smith i problemi non sono finiti. Oggi l’ufficialità: i disturbi alle corde vocali con cui da mesi combatte si sono rivelati più gravi del previsto e richiedono un intervento chirurgico. Se inizialmente si pensava infatti potesse bastare un periodo di riposo per arginare l’emorragia dovuta ad una rottura dei vasi sanguigni, i medici concordano oggi sulla necessità di intervenire chirurgicamente.

Queste le parole affrante del cantante: “Cari tutti: sono profondamente costernato nell’annunciare che, dopo aver costantemente lottato con la condizione delle mie corde vocali negli ultimi 10 giorni, sono costretto a sottopormi ad un intervento chirurgico. Sono distrutto nell’apprendere che non potrò esibirmi in occasione dei prossimi concerti ed eventi. Il dottore ha pronosticato che in 6-8 settimane sarò di nuovo in condizioni di cantare. Non vedo l’ora di tornare a cantare per tutti voi”. Sui suoi canali social Sam Smith ha inoltre pubblicato un messaggio in cui si dice molto preoccupato per l’operazione, che però è necessaria: “Cattive notizie – ha scritto l’autore di “Stay with me” sul suo profilo di Instagram – l’intervento è programmato per la prossima settimana e sto diventando sempre più nervoso”.

A causa degli evidenti problemi di salute Sam si è già visto costretto a cancellare diversi show in Australia, Giappone e Filippine: “Sono molto dispiaciuto per la date a Manila e in Giappone. Ho appena lasciato l’Australia e sono diretto negli Stati Uniti per incontrare uno specialista e vedere che cosa fare… Questa cosa è fott*tamente orribile” aveva annunciato il cantante.

Annullate ora anche le due date che l’artista aveva programmato in Italia: le esibizione del 20 giugno al PostePay di Milano Summer Festival e del 21 giugno al Rock in Roma, come quelle al Billboard Music Awards, l’Hangout Music Festival, il Rock in Rio Usa ed il Red Nose Day. Il primo spettacolo in programma dopo l’intervento e la successiva convalescenza dovrebbe essere quello di Louisville, il prossimo 17 luglio.