Sam Mendes a Daniel Craig sono in giro per le più prestigiose sale stampa mondiali a presentare Skyfall, film che la critica ha accolto veramente bene, come sottolinea Mendes:

“Beh, devo ammettere che mi fanno sentire decisamente bene, anche se è ancora tutto un po’ strano. Ho finito il film un paio di settimane fa e le prime recensioni sono uscite, subito, già un paio di giorni dopo, e non ho avuto il tempo per mettere le cose in prospettiva.”

Sam Mendes aveva dubbi su questo film. Voleva agire sull’immaginario dei film su Bond nello stesso modo in cui il connazionale Christopher Nolan ha agito con Batman per Il cavaliere oscuro. Alla fine ha scelto di

“Rendere la storia personale, di andare alla ricerca di una trama che spingesse James Bond verso nuovi lidi, all’esplorazione del suo passato, della sua età, dei suoi limiti. Siamo partiti comunque dall’arco narrativo del personaggio, del suo animo, e poi vi abbiamo aggiunto sopra tutto l’armamentario tipico di un film di Bond. Per far qualcosa del genere hai bisogno di un attore che sia disposto a esplorare quelle zone grigie assieme a te. E allora forse questo film è di Daniel tanto quanto mio.”

Il risultato? Eccellente.