Mancano poche ore alla conferenza di Matteo Salvini a Roma, e più precisamente al Teatro Brancaccio dell’Esquilino, ma non accennano a placarsi le polemiche che contrappongono il popolo della capitale al leader della Lega Nord.

L’appuntamento organizzato per questa sera, durante il quale si incontreranno i movimenti che sostengono il senatore, la lista Noi con Salvini e Sovranità di Casa Pound, è infatti stato preso di mira da Claudio Amendola e dagli abitanti della Garbatella, che promettono una battaglia all’insegna della civiltà e dell’accoglienza.

Termini che sembrano antitetici, ma che risuonano spesso in un video apparso in rete dopo l’annuncio di Salvini di voler visitare il famoso quartiere romano, sede di molti centri sociali deprecati dal politico. Nel filmato prodotto da Officina Multimediale si contesta con ironia il tour del rappresentante del Carroccio, che stando ai cittadini promuove valori contrari allo spirito di accoglienza dell quartiere.

In particolar modo l’attore del serial I Cesaroni, giunto definitivamente alla conclusione ambientato proprio da queste parti, racconta della grande agitazione delle donne del posto, che non sanno cosa preparare da mangiare a Salvini. Gradirà la cucina locale? Meglio fermarsi alla tradizione oppure osare piatti più peculiari? Amendola precisa scherzosamente che di sicuro le verdure non andranno sprecate, anche in sede di comizio.

Il volto della Lega, dopo aver lamentato la rottura delle vetrine della sede di Noi con Salvini, ha duramente risposto alla contestazione e ad Amendola sulle pagine de Il Tempo: “Sono degli ignoranti, proprio come il signor Claudio Amendola, con un ricco conto in banca. È facile pontificare quando non si ha un problema di casa popolare, di mutuo, di disoccupazione, di mezzi pubblici insicuri“.

Salvini, che rifiute le accuse di razzismo, ha messo in campo la polemica contro uno stato che avrebbe scelto di assistere gli immigrati irregolari piuttosto che gli italiani: “Io non mi sento superiore a nessuno. Però ritengo immorale che ad un italiano in carrozzina lo Stato dia 280 euro e all’immigrato che sbarca vengono garantiti colazione, pranzo, cena per mille euro al mese. Se c’è razzismo in Italia è nei confronti degli italiani. Il signor Amendola potrebbe informarsi prima di parlare“.