Tutto è andato come previsto ai SAG Awards (Screen Actors Guild Awards, per esteso), gli Oscar per gli attori, considerati come una sorta di termometro molto attendibile per i premi dell’Academy.

L’ormai ventennale riconoscimento attribuito dal sindacato statunitense degli attori è infatti noto per l’affidabilità con cui riesce ad anticipare gli esiti dei premi più importanti dello showbusiness, distribuendo riconoscimenti per le migliori performance dell’anno sulla base del voto dei suoi 120mila membri.

I SAG Awards non si occupano solo di cinema e infatti durante la cerimonia tenutasi allo Shrine Auditorium di Los Angeles sono stati premiati anche i migliori interpreti del piccolo schermo americano.

Per quanto riguarda il cinema, come anticipato, ci si è trovati di fronte a una conferma delle principali previsioni su quella che sarà la più accesa disfida agli Oscar.

Il premio al migliore attore protagonista è andato a Eddie Redmayne per La teoria del tutto, sancendo così il migliore stato di salute del film su Stephen Hawking rispetto alla controparte rappresentata da Benedict Cumberbatch – Alan Turing di The Imitation Game.

Come scontato Julianne Moore si è portata a casa la statuetta dei SAG, il the Actor, in quanto migliore attrice protagonista di Still Alice, potente ritratto di una donna affetto dal morbo di Alzheimer.

Indiscusso il riconoscimento come migliore attore non protagonista a J. K. Simmons, lodato già da mesi per l’energico ruolo dell’insegnante ossessivo di Whiplash, film presto in arrivo anche nelle sale italiane.

Scarsa sorpresa anche da parte di Patricia Arquette, migliore attrice non protagonista grazie alla sua dedizione in Boyhood, il film di Richard Linklater girato durante un arco temporale di 12 anni.

Il premio per il miglior cast è invece andato a Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu, il cui team attoriale è composto da Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan, Emma Stone e Naomi Watts.

Questi invece i SAG Awards conferiti ai protagonisti della televisione americana:

Miglior attore in una miniserie o film tv: Mark Ruffalo per The Normal Heart
Miglior attrice in una miniserie o film tv: Frances McDormand per Olive Kitteridge
Miglior attore in una serie drammatica: Kevin Spacey per House of Cards
Miglior attrice per una serie drammatica: Viola Davis per How to Get Away With Murder
Miglior attore in una serie comica: William H. Macy per Shameless
Miglior attrice in una serie comica: Uzo Aduba per Orange is the New Black
Miglior cast in una serie drammatica: Downtown Abbey
Miglior cast in una serie comica: Orange is the New Black

Foto: Infophoto