Non tutti i supereroi possono aspirare alla serie A. Il personaggio di Deadpool, per esempio, è comparso nel primo film dedicato a Wolverine, e nonostante si tratti di una proprietà intellettuale della Marvel Comics i diritti di sfruttamento cinematografici sono appannaggio della 20th Century Fox, attualmente più impegnata nello sviluppo del franchise degli X-Men.

L’unico però ad aver creduto in un film di Deadpool sin dall’inizio pare essere stato Ryan Reynolds, l’attore che lo ha impersonato nel 2009. Il progetto è rimasto in incubazione per molti anni, ma le ultime voci parlano di un inizio delle riprese a Vancouver previsto per la fine di marzo.

Durante il tour promozionale di The Voices, l’ultimo film di Marjane Satrapi di cui è protagonista, Reynolds ha avuto modo di discutere anche dello sviluppo del progetto di Deadpool, la cui uscita è prevista per il 12 febbraio del 2016.

L’attore ha voluto spendere parole di elogio per Tim Miller, il regista al suo primo lungometraggio ma con un ottimo curriculum di esperto di effetti speciali (il suo lavoro su Scott Pilgrim vs the World parrebbe una garanzia): “È sempre stato la persona giusta per il progetto. Ha sempre mostrato nient’altro che una feroce lealtà al canone di Deadpool: e quella è la cosa che cerchi sopra ogni altra, una persona che vuole sempre spingersi un po’ più in là.

Quindi Reynolds ha precisato il carattere speciale del film di cui è protagonista, una produzione “minore” rispetto agli standard della Fox: “Il vantaggio di realizzare un film come questo con un budget considerevolmente minore di quello di qualsiasi altro film di supereroi è che puoi fare delle cose che loro non si possono permettere: è proprio questo il fattore per il quale sono così eccitato.

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