Il progetto gravitante intorno a Haunted Mansion si arrichisce di un nuovo arrivo che dovrebbe dare una spinta a una produzione che negli ultimi sta arrancando: Ryan Gosling ha accettato l’invito del regista-sceneggiatore Guillermo del Toro.

La pellicola, per ora ancora in gestazione, ha un’origine piuttosto curiosa, Si tratta infatti di una versione cinematografica di una celeberrima attrazione di Disneyland (ovviamente la Disney è il produttore principale) nella tradizione delle giostre ambientata in una casa infestata da fantasmi, spiriti e demoni.

La prospettiva non sarebbe delle migliori né delle più semplici, se non ci fosse il precedente celebre di Pirati dei Caraibi, nato da un’analoga attrazione della Disney: la saga con protagonista Johnny Depp, di cui sono in corso le riprese del quinto capitolo, ha incassato miliardi di dollari, rivelandosi un investimento vincente.

Ma Guillermo del Toro deve anche fare i conti con il fallimento del film del 2003 interpretato da Eddie Murphy, che prendeva spunto dalla stessa giostra. È questo il motivo della lunga preparazione della sceneggiatura da parte del regista messicano, che attualmente è anche impegnato anche con i preparativi del fantascientifico Pacific Rim 2 e la seconda stagione del serial vampirico The Strain.

Ryan Gosling arriva dall’exploit registico non proprio esaltante di Lost River, che però gli ha permesso di fare amicizia con l’autore di Hellboy, con il quale ha scoperto una notevole affinità. Il suo coinvolgimento nei probabili panni del protagonista potrebbe dare nuova linfa a un’idea annunciata già 5 anni fa al ComicCon e che continua a galleggiare in un limbo.

Del Toro ha raccontato di essere già arrivato alla quarta stesura della sceneggiatura, utilizzando due diversi team di scrittori, ma si è reso conto che il meccanismo narrativo deve essere perfetto per poter funzionare, un traguardo non ancora raggiunto con soddisfazione. Con tutto il suo amore per il gotico e l’orrorifico, testimoniato anche dall’incipiente Crimson Peak, il cineasta sembra essere la persona giusta per portare a termine il progetto, ma dovrà darsi da fare.