A Cannes ieri è stata una domenica dedicata al film di Shane Black, lo sceneggiatore di Arma Letale e regista di Iron Man 3, che vede come protagonisti Ryan Gosling e Russell Crowe nei panni di due investigatori fuori dall’ordinario in una Los Angeles degli anni ’70 in cui, grazie a due casi apparentemente separati, scopriranno una cospirazione che arriverà ai vertici del potere.

Arrivati in conferenza stampa c’è subito chi li paragona a Terence Hill e Bud Spencer, e Russell Crowe la prende molto bene, anzi, è molto contento del compimento che sancisce con un bel “così si parla” che fa proseguire la conferenza stampa sui toni che oscillano fra il serio e il goliardico.

Nonostante appaiano molto seri i due attori continuano a scherzare, schivando a vicenda le domande, o battendo le mani in modo goffo. Colpisce però Ryan Gosling che con il suo viso sereno continua a fare battute rimanendo serio “l’alchimia fra noi due è stata aggiunta in post produzione. Sapete, hanno inventato un nuovo effetto” oppure, quando gli viene chiesto se si sentono dei bad man coglie la palla al balzo e confida “mi sento più Robin, Batman è lui”.

Non mancano però momenti più seri appunto, come quando Shane Black parla della possibilità di realizzare una serie tv dal film: “In realtà il progetto iniziale prevedeva proprio questo. Ma non lo abbiamo fatto, per fortuna, perché abbiamo avuto la possibilità di avere nel cast due attori come loro e presentare il film, seppur fuori concorso, al Festival di Cannes”.

Quando Russel Crowe viene invece interpellato sul suo metodo per entrare in un personaggio è molto chiaro: “se vuoi fare questo lavoro fallo e basta. Io non ho la minima idea di cosa il metodo Stanislavskij sia”. Mandano in fumo così milioni di dollari investiti in scuole di questo tipo.

Il film The Nice Guys arriverà in Italia il 1 giugno distribuito da Lucky Red.