Niki Lauda, il tecnico, James Hunt, lo sciupafemmine. La Ferrari contro la McLaren. La sana rivalità che solo gli sportivi riescono a concepire, quella che dà forza e motivazione per andare avanti, superare i propri limiti, fare sempre del proprio meglio. La loro storia arriva sul grande schermo con una regia d’eccezione, quella di Ron Howard, e due attori che, per l’occasione, hanno dato mostra di una grande interpretazione:  Chris Hemsworth (Hunt) e Daniel Brühl (Lauda).

Rush prova a raccontare la passione, la voglia di vincere, la determinazione di due personaggi completamente diversi, accomunati solo dal desiderio di battere l’altro, di imporsi a difesa del loro stile di vita, delle loro convinzioni, dei loro punti di vista. Howard approfondisce, ma non troppo, i profili dei due piloti, li disegna in maniera da fornire allo spettatore le loro anime, ma non scava troppo nelle loro personalità. I come e i perché vengono soltanto suggeriti, mai mostrati.

L’attenzione, invece, è tutta spostata sulle macchine, il circuito, le gare… E il tragico incidente di Niki. Una scelta comprensibile, dovuta alla spettacolarità del momento, ma anche a come lo sportivo ha affrontato tutte le difficoltà del momento, in primis il pericolo di vita, quindi il dolore delle lesioni, poi la necessità di rimettersi in pista per sopravvivere. In mezzo a tutto ciò la storia di un Mondiale indimenticabile, tra vittorie, polemiche, intrighi, drammi e colpi di scena.

Nel complesso la pellicola si lascia guardare con piacere, conoscere la storia ti priva, come sempre, di un po’ di adrenalina, ma ci si riesce ugualmente ad appassionare. Bella la fotografia, i colori saturi utilizzati per restituire il sapore degli anni ’70 e davvero bravi gli attori molto simili non solo nella fisicità, ma anche negli atteggiamenti, ai veri protagonisti della storia.

Voto finale: 7

Rush (USA, 2013) di Ron Howard, nelle sale italiane dal prossimo 19 settembre. Con Chris Hemsworth, Olivia Wilde, Natalie Dormer, Lee Asquith-Coe, Tom Wlaschiha, Daniel Brühl, Josephine de la Baume, Alexandra Maria Lara, Julian Seager, Jamie Sives, Pierfrancesco Favino, Patrick Baladi, Christian McKay, Alistair Petrie e Jay Simpson. Nelle nostre sale da giovedì 19 settembre.