David Fincher, il regista di Fight Club e Seven, è stato chiamato a dirigere una nuova trasposizione cinematografica del primo capitolo del capolavoro letterario di Larsson, “Uomini che odiano le donne” e dopo aver provinato molte attrici, per interpretare il ruolo che fu di Noomi Rapace, ha voluto la giovane Rooney Mara, con la quale aveva già lavorato per il suo ultimo film destinato al grande schermo Social network.Colei che fu la fidanzatina di Mark Zuckerberg e per cui tutto ebbe inizio (parliamo dell’era di Facebook e quindi dell’ultimo film di Fincher) ha dichiarato, a proposito del casting a cui si è sottoposta per ottenere il ruolo di Lisbeth:

I provini sono stati lunghi, è passato un bel po’ di tempo dalla prima prova fino a che non mi hanno scelta ufficialmente. Avevo già visto il film svedese di Millennium, dopo il primo provino sono venuta in Italia con la mia famiglia e ho iniziato a leggere il primo libro della trilogia. Abbiamo fatto anche delle prove per il look, sperimentando make up e pettinature diverse. È stato molto coinvolgente.

Per ciò che invece riguarda il cambiamento di immagine che l’attrice ha dovuto effettuare per calarsi nei panni di Lisbeth, la Mara ha affermato:

Non è stato necessariamente scioccante. Ero già pronta a tutto, avevo fatto audizioni per due mesi, volevo veramente questo ruolo, in fondo è il mio lavoro, per cui non direi che ero scioccata.

Di tutti i cambiamenti affrontati quello più difficile da accettare, non tanto per l’attrice stessa, quanto per le persone a lei più vicine, è stato quello che l’ha portata addirittura a tingere le sopracciglia. Ma l’attrice voleva davvero questo ruolo, ed è stata più che felice di affrontare questo choc!