Ron Howard festeggia oggi i suoi primi 60 anni. Il celebre attore conosciuto ai più per la sua interpretazione del giovane Richie Cunningham nella fortunata serie televisiva degli anni, ’70-’80 Happy Days. Howard, da allora, ne ha fatta eccome di strada: la sua carriera cinematografica è cresciuta tanto, trasformandolo in regista, sceneggiatore, ma anche produttore.

Nel 1977, mentre è ancora una delle star di Happy Days, infatti, ha diretto il suo primo film (dopo 3 cortometraggi), una commedia d’azione a basso costo intitolata Attenti a quella pazza Rolls Royce. Dopo aver lasciato poi il set di Happy Days, nel 1980, ha preso a dirigere diversi film per la televisione.

Il suo primo grande successo sul grande schermo arriva nel 1982 con Night Shift – Turno di notte, con un buon budget, con due attori all’epoca ancora sconosciuti come Michael Keaton e Shelley Long; la pellicola è prodotta da Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days, che appare nel film in un ruolo comprimario insieme anche a Kevin Costner. La pellicola riceve un buon incasso al box office e ottiene ottime critiche.

Da allora ha diretto numerosi film di successo, tra i quali Splash, una sirena a Manhattan (1984), Cocoon, l’energia dell’universo (1985), Apollo 13 (1995), nominato a diversi premi Oscar, e A Beautiful Mind (2001), per il quale ha ricevuto l’Oscar al miglior regista; la pellicola, dedicata alla vita del matematico John Nash, interpretato da Russell Crowe, si aggiudica complessivamente 4 statuette e diverse nomination (tra le quali quella al miglior regista).

Il suo ultimo film è Rush, scritto da Peter Morgan, nel quale si racconta la rivalità tra i piloti di formula 1 Niki Lauda e James Hunt interpretati rispettivamente da Daniel Brühl e Chris Hemsworth uscito in Italia il 19 settembre 2013.

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