Una casa vuota, un mix di sonniferi e alcool e una lettera mai finita: così si è interrotta la vita di Romy Schneider, attrice bellissima e travagliata.

Anche lei, come tutte le dive del cinema, per una vita pubblica meravigliosa e piena di successo ha dovuto barattare la sua felicità privata, che non le è mai stata concessa.

Nata nel 1938 da genitori attori, Romy Schneider intraprende la carriera di attrice fin da giovanissima, girando il suo primo film ad appena 15 anni. Il successo non tarda ad arrivare: nel 1955 viene chiamata per interpretare il ruolo dell’imperatrice d’Austria Sissi, interpretazione per cui tutti la ricorderanno.

Tre film su un unico personaggio che, pur portandola al successo internazionale, rischiavano di intrappolarla in un ruolo sempre uguale. Inizia così a cercare altro e già nel 1957 gira una prima commedia e nel 1958 il film che le ha cambiato la vita: sul set di “L’amante pura”, oltre a spogliarsi degli abiti di Sissi incontra anche il suo grande amore, Alain Delon.

Il loro sarà un amore travagliato, l’inizio di una lunga serie di eventi non felici che hanno costellato la vita di Romy Schneider, che, a soli 44 anni, morirà sola il 29 maggio del 1982.