Sta per uscire in tutte le librerie “Il libro nero dei Rolling Stones. La storia e le storie di tutte le canzoni”, il volume di 384 pagine che ripercorrerà la carriera della band di Mick Jagger e Keith Richards, iniziata nel 1962 e non ancora conclusa. Edito da Giunti, il libro è stato scritto da Paolo Giovanazzi, brillante free lance del giornalismo rock italiano, che con Franco Zanetti e Fausto Pirito si era già occupato della stesura del libro “Vasco in concerto”.

Vi siete mai chiesti qual è la canzone che per trent’anni Mick Jagger si è rifiutato di suonare in concerto? O qual è il personaggio pubblico che ha ispirato i Rolling Stones, John Lennon e il Quartetto Cetra? Con questo libro tutte le vostre domande troveranno finalmente una risposta e, oltre a parlare della celebre rock band britannica, ci sarà un’intera parte in cui verranno esaminate tutte le canzoni dei Rolling Stones ufficialmente edite nel corso della storia.

Come già avrete notato il titolo del volume riprende chiaramente un altro enorme successo mondiale, quello del “Libro bianco dei Beatles”, di cui sono state ristampate tre edizioni nel giro di un anno. D’altronde formula che vince non si cambia. Rispetto ai rivali Beatles, che chiusero la loro avventura dopo solo sette anni, gli Stones possono vantare una produzione quasi doppia, con 400 canzoni registrate in oltre cinquant’anni di attività. In questo lavoro sono raccontate per esteso la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni dei protagonisti. Una fantastica carrellata lungo la storia, dai primi anni di apprendistato molto scolastico dei maestri rock & blues fino alle composizioni della maturità e ai brani degli ultimi dischi, “Bridges To Babylon” e “A Bigger Bang”.

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