Per chi non è proprio di primissimo pelo come me, Robin Williams ha significato soprattutto una cosa: Mork. Eravamo piccoli, ma quello strano personaggio vestito di rosso, al fianco di Mindy, metteva allegria. Una delle tante sit com americane sbarcate in Italia negli anni ’80 che hanno segnato un’epoca. In Italia le prime due stagioni furono trasmesse, per la precisione, su Rai 2 nel 1979, mentre nel 1984 furono mandate su Italia Uno le repliche per poi trasmettere integralmente la terza e la quarta stagione.

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Lei, Mindy McConnell, era una graziosa ragazza della periferia americana che lavorava in un negozio di strumenti musicali; lui, Mork, un alieno arrivato sulla Terra dal pianeta Ork su un’astronave a forma di uovo (ah, la sigla com’era divertente!). Mindy lo ospita perennemente nella sua soffitta, per cercare di introdurlo agli usi e ai costumi di noi umani. Ne vengono fuori situazioni esilaranti, ironiche e comiche al punto giusto, frutto anche del candore di Mork e della pazienza di Mindy. Ancora impressi nella nostra mente sono, al termine di ogni episodio, i collegamenti mentali dello stesso Mork con Orson, il leader del suo popolo.

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Robin Williams, al suo fianco, aveva Pam Dawber, ovvero Mindy, attrice che ha poi deciso di dedicarsi principalmente alla televisione e alla famiglia. Ma nel 2014 i due hanno fatto una reunion nel diciannovesimo episodio della serie The Crazy Ones: “Sono totalmente e completamente devastata. Che cosa si può dire di più?”, ha annunciato la stessa Dawber in un comunicato. Noi preferiamo ricordarli così, in questa foto scattata qualche mese fa. Il passato, quando è bello, aiuta il presente. E Mork & Mindy hanno segnato un’epoca. Come sono contento d’aver potuto vivere la loro età.

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