È guerra tra i figli e la moglie di Robin Williams per l’eredità con tanto di denuncia di Susan Schneider alla Corte Suprema di San Francisco. Dopo la morte dell’attore, suicidato qualche mese fa, è iniziata la battaglia tra i familiari per i beni. Da una parte la terza moglie di Williams Susan Schneider e dall’altra i tre figli, avuti da due precedenti matrimoni dell’attore, per decidere chi dovrà ereditare alcuni oggetti appartenuti al divo americano.

L’accusa è stata mossa dalla Schneider contro i figli dopo che, da quello che racconta, si sono impossessati di alcuni oggetti senza aver avuto il permesso. Nel testamento dell’attore infatti è stabilito che la villa rimanga alla terza moglie ma in quel luogo sono contenuti quasi tutti gli oggetti e i premi vinti dall’attore che i figli vorrebbero dividersi come ricordo del padre.

All’interno della villa infatti sono contenuti anche moltissimi oggetti, foto e ricordi, precedenti al martimonio con la Schneider che ricordano l’infanzia dei figli con il padre e divo americano che però la moglie non vuole concedere ai figli.

Zak, 31enne nato dal primo matrimonio con Valerie Velardi, e Zelda e Cody, di 25 e 23 anni nati dal matrimonio con Marsha Garces Williams, non si sono trattenuti e hanno pubblicamente accusato la terza moglie del padre di essere troppo occupata a marcare il suo territorio nonostante fosse sposata da soli 3 anni.

Dal punto di vista giuridico il caso è molto complesso e la Suprema Corte di San Francisco dovrà decidere se permettere ai figli di impossessarsi dei ricordi del padre o se privarli di un oggetto, magari di scarso valore economico come una foto o un vestito, emotivamente importante.

Cosa penserà di tutto questo Robin Williams?

Photocredit: Facebook Robin Williams