Robert Rodriguez, 46 anni, firma di alcuni film cult come Dal tramonto all’alba o Machete e amico del collega Tarantino, torna al cinema (negli Usa il 22, in Italia all’inizio di ottobre) con “Sin City 3 – Una donna per cui uccidere“, sequel del film del 2005 ispirato alla graphic novel di Frank Miller (guarda la scheda di Sin City).

Rodriguez, è uno degli uomini più versatili del pianeta: regista, montatore, musicista, produttore, artista, tecnico degli effetti speciali e ora pure direttore di El Rey, il suo network tv dedicato agli ispanoamericani (ecco il trailer in italiano di Sin City 2).

Ma più che “tuttologo”, Robert preferisce definirsi così: “diciamo che ho molti interessi, ma fondamentalmente faccio una cosa sola, il creativo: La creatività ti apre a tutto”.